Sanihelp.it – Fusione delle parole sex (sesso) e texting (pubblicare un testo), il Sexting indica l'invio tramite computer o cellulare di immagini di nudità o sessualmente esplicite o di frasi e testi inerenti al sesso.
Sebbene questa pratica abbia più volte attirato l’attenzione dei media, soprattutto oltreoceano, fino a poco tempo fa gli unici studi relativi alla diffusione di questo fenomeno erano stati condotti dai media stessi.
Partendo da queste considerazioni e dal fatto che il fenomeno del sexting si sia ampiamente diffuso tra gli adolescenti americani, l’Universita' del Texas a Galveston ha svolto degli studi per comprenderne l’effettiva diffusione e le implicazioni di questo fenomeno sulla salute pubblica. I risultati sono stati pubblicati sugli Archives of Pediatrics and Adolescent Medicine.
I ricercatori hanno coinvolto circa 1.000 studenti tra i 14 e 19 anni da sette scuole superiori nel sud-est del Texas e hanno rilevato che quasi un terzo (il 28 per cento) degli adolescenti americani invia e condivide abitualmente attraverso e-mail o mms proprie foto senza vestiti o in pose osé e che più della metà (57 per cento) è quotidianamente invitato a inviare materiali simili.
La ricerca ha svelato inoltre che gli adolescenti che praticano sexting hanno maggiori probabilità di aver già avuto rapporti sessuali completi rispetto ai coetanei, mostrando una forte correlazione tra tendenze virtuali e comportamenti reali. In aggiunta, chi invia abitualmente le proprie immagini ha mostrato una maggiore tendenza ad assumere comportamenti sessuali a rischio, come l'uso di droghe o alcol prima di un rapporto e l’inclinazione ad avere rapporti non protetti.