Sanihelp.it – Il Servizio Sanitario Nazionale prevede la convenzione con gli stabilimenti termali solo per la calcolosi delle vie urinarie e le sue recidive. Le acque più utilizzate sono le oligominerali con metodica idropinoterapica.
In questi casi è importante la quantità di acqua da assumere giornalmente, una dieta idrica adeguata infatti agevola l'eliminazione di piccoli calcoli e contrasta la loro formazione. Nel caso di calcolosi delle vie urinarie spesso è necessario prescrivere quantità giornaliere di acqua elevate fino a 3-5 litri.
La terapia idropinica può essere anche impiegata come coadiuvante nelle infezioni croniche e ricorrenti delle alte e basse vie urinarie. Le acque oligominerali bicarbonate e solfate trovano indicazione nelle iperuricemie e nella gotta.