Sanihelp.it – Il cane e il gatto sono gli animali domestici maggiormente presenti nelle famiglie italiane. L’affetto che mostriamo nei loro confronti è davvero grande ed è quasi sempre ricambiato dai nostri amici a 4 zampe tanto che essi diventano quasi sempre nostri amici inseparabili.
Quando decidiamo di prendere un cucciolo o un gattino ci rendiamo spesso conto che abbiamo valutato se la razza è idonea al nostro stile di vita, allo spazio che abbiamo a disposizione e al tempo che abbiamo da dedicargli.
Abbiamo inoltre provveduto all’acquisto di tutti gli accessori necessari per l’arrivo del nostro nuovo amico: ciotole, cibo, cuccia, giochi, collare e guinzaglio. In tutto questo ci si dimentica una cosa fondamentale: il nome.
Che nome scegliere per il nostro cucciolo o gattino?
Il nome è una scelta molto importante e non per niente i romani dicevano Nomen Omen. Anche culture più antiche, hanno sempre dato molta importanza al nome e alla sua scelta, in quanto rappresentativo dell’essenza stessa della persone. Lo stesso vale per i nostri amici a 4 zampe: il nome rappresenta l’animale in tutto e per tutto.
Per prima cosa bisogna considerare che un cane percepisce il proprio nome come un suono ma non riconosce le singole lettere (non distingue per esempio tra Fido e Dido).
È importante quindi non usare nomi troppo lunghi ma utilizzare parole composte da 2 o al massimo 3 sillabe in quanto il comando risulta deciso e veloce (se dobbiamo pronunciare il nome Vercingetorige appena abbiamo concluso il nostro amico chissà dove sarà finito).
L’utilizzo di nomi troppo comuni è sconsigliato in quanto vi eviterà di ritrovarvi attorniati da cani altrui quando vorrete richiamare il vostro.
Mai dare il nome proprio di una persona (ad esempio Carla, Paolo, Marco, Chiara ecc.) perché per quanto si possano amare gli animali qualcuno potrebbe risentirsi nell’essere scambiato per uno di essi.
Una volta scelto il nome del proprio cane o gatto è consigliabile non modificarlo o storpiarlo con diminutivi o vezzeggiativi. In questo modo evitiamo di confondere le idee a fido e micio.