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Influenza: i rimedi della nonna battono i farmaci

Sanihelp.it – Complice un inverno dal clima assai mite, l’influenza quest’anno ha cominciato a circolare solo da metà gennaio. Gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità prevedono che il virus colpirà 4,5 milioni di italiani. 
 
Secondo un report dell’Osservatorio PoolPharma Research, nel 2013 si è verificato un boom di vendite di trattamenti naturali. Da luglio 2012 a giugno 2013 i fitoterapici sono infatti cresciuti del 7%. Nel settembre 2013 il comparto dei fitoterapici ha guadagnato un 12%, in ottobre e novembre un 7% per ogni mese, mentre il mese di dicembre registra un +11%.


Oltre 8,5 milioni di consumatori scelgono quindi un’alternativa naturale per combattere i malanni di stagione. Inoltre, i risultati di un recente sondaggio online che ha coinvolto circa 7.000 individui rivelano che, oggi, al 54% degli italiani basta il fai da te: i rimedi della nonna sono infatti da molti preferiti ai farmaci antinfluenzali più comuni.
 
Tra le cure casalinghe più gettonate, sono i suffumigi a convincere la maggioranza (40%) degli intervistati. Gli irriducibili utilizzano i classici 50 grammi di bicarbonato in una pentola d’acqua bollente, per poi inalare il vapore con una testa coperta da un panno o da un asciugamano. 
 
L’aerosol è invece la soluzione ideale per il 18% degli intervistati. Ideale per combattere i sintomi della sinusite, è un efficace strumento perfavorire la fluidificazione del muco che ristagna nella cavità nasale. Un altro diffusissimo rimedio naturale, utilizzato dal 27% del campione, consiste nell’umidificare la gola con delle caramelle balsamiche. 
 
Il 15% degli intervistati ha espresso fiducia assoluta nei confronti degli antichi rimedi casalinghi, tramandati nelle famiglie di generazione in generazione. Immancabile il brodo di pollo, vero e proprio portento contro i sintomi influenzali.

Un rimedio più bizzarro consiste invece nel far bollire mezzo cucchiaino di peperoncino in 250 ml di acqua; dopo aver filtrato, si ottiene una miscela da consumare – al bisogno – nella misura di un cucchiaio sciolto in mezzo bicchiere di acqua calda. In alternativa, si può bere del vino cotto con un pizzico di zucchero e cannella.

Se contro mal di gola molti consigliano di fare gargarismi col succo di due limoni diluiti in mezzo bicchiere d'acqua e sale, in caso di gola infiammata sarebbe meglio utilizzare un infuso di acqua bollente e foglie di basilico fresche. Infine, la vecchia ricetta del latte bollente con due dita di cognac e due cucchiai di miele da prendere prima di andare a letto è un ottimo complemento terapeutico: il latte contiene sostanze saline, energetiche e rilassanti e inoltre reidrata la persona che suda; il cognac favorisce la traspirazione e la dispersione del calore benché all'inizio scaldi; il miele infine contiene sostanze energetiche e antinfettive naturali.

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