Sanihelp.it – L’85% degli italiani si considera in buona salute (21% molto buona e 64% abbastanza buona). Un dato superiore alla media europea (81%) e inferiore a quelli di Danimarca (92%) Svizzera (91%) e Spagna (87%).
È quanto emerge da un sondaggio europeo effettuato a novembre 2014 realizzato in Italia dalla Doxa e da altri 12 Istituti aderenti all’Associazione WIN/Gallup International in altrettanti Paesi europei.
Dal sondaggio italiano, basato su 1.000 interviste telefoniche su un campione rappresentativo della popolazione di 15 anni ed oltre, è emerso che è più elevata la percezione di uno stato di salute buono presso i concittadini uomini (92%, contro il 79% delle donne), nella fascia d’età 35-44 anni (94%) e tra i residenti nelle regioni del Centro Italia (91%).
Pensando invece all’alimentazione personale, 9 italiani su 10 la considerano salutare (20% molto salutare e 70% abbastanza) secondi solo ai finlandesi (97%).
I giudizi positivi sull’alimentazione sono convalidati dalle opinioni su un eventuale cambiamento della propria alimentazione: solo un terzo degli italiani (34%) ritiene che dovrebbe cambiare, almeno in parte, le proprie abitudini; dunque 66% dei concittadini hanno la percezione di alimentarsi in modo corretto. Questo è un dato di gran lunga superiore rispetto alla media europea (40%) e gli unici Paesi che vi si avvicinano sono l’Olanda (55%) e la Svizzera (53%).
Il dato sulla percezione di un’alimentazione corretta è del tutto in linea con quanti ritengono di avere un peso giusto: il 65% degli italiani valuta il proprio peso più o meno giusto, il 30% si considera sovrappeso e il 5% sottopeso.
Il dato medio europeo della percezione del sovrappeso è 37%, con valori particolarmente elevati per Belgio (47%), Olanda (45%), Irlanda (43%), Spagna (43%), Islanda (42%) e Regno Unito (41%). La percezione del sovrappeso tra i nostri concittadini varia molto in base all’età: solo il 2% tra i giovani di 15-24 anni e circa il 40% nella fascia d’età 55-74 anni.
L’ambito in cui gli italiani non sembrano eccellere è quello relativo all’attività fisica (intesa come la pratica regolare di uno sport, un lungo giro in bicicletta o una lunga camminata): il 50% pratica esercizio fisico in modo regolare (almeno 2 volte alla settimana) e questo dato è in linea con la media europea, però un terzo dei nostri concittadini (34%) non svolge alcuna attività, a fronte di una media europea del 28%.