Sanihelp.it – Il team di ricercatori dell’Istituto Telethon Dulbecco al Dipartimento Scienze e Tecnologie Biologiche Chimiche e Farmaceutiche dell’Università degli Studi di Palermo, ha spiegato per la prima volta al mondo il meccanismo che permette alle nostre cellule di riprodursi correttamente, mantenendo intatte le caratteristiche essenziali del tessuto biologico a cui appartengono.
Ogni cellula del nostro corpo conserva nel suo nucleo tutto il DNA e quindi, quando si duplica, potrebbe generare qualsiasi tipo di tessuto: una cellula del cuore, per esempio, potrebbe produrre una cellula del fegato. Ciò, tuttavia, non accade mai negli organismi sani e tutte le cellule continuano correttamente a svolgere le funzioni della cellula da cui derivano.
I ricercatori hanno dimostrato che ciò avviene grazie a una particolare molecola, l’RNA non codificante che, prodotto dal DNA della cellula madre, comunica al DNA della cellula figlia di accendere specifici geni, sviluppandosi così con caratteristiche e funzioni specifiche.
Il cattivo funzionamento del meccanismo biologico osservato dai ricercatori è alla base di diverse malattie genetiche rare e di alcune forme di tumore. Per questo, uno degli sviluppi più interessanti di questa scoperta è la possibilità di intervenire nell'attività di una cellula che non funziona a dovere: non solo imporre a una cellula di un tessuto di produrne una di un altro, se necessario, ma, per esempio, imporre a una cellula tumorale di generarne una sana.
I ricercatori hanno lavorato sulle cellule del moscerino della frutta (Drosophila melanogaster), molto utilizzato negli studi genetici vista la grande somiglianza tra il suo patrimonio genetico e quello degli umani.
Ogni cellula conserva nel suo nucleo tutto il DNA, che viene trasmesso integralmente alle cellule neonate durante la riproduzione cellulare: è come se il DNA fosse un grande manuale di istruzioni che la cellula madre passa interamente alle sue figlie.
Tuttavia, di questo manuale le cellule usano solo le pagine necessarie allo sviluppo dei tessuti di cui fanno parte: per questo in un organismo sano una cellula del fegato continua a generare cellule di fegato, pur avendo in sé le informazioni per diventare qualsiasi tipo di cellula.
Ma come fanno le cellule a sapere quali sono le pagine da consultare e quelle da ignorare? Grazie agli RNA non codificanti, che funzionano come post-it collocati solo sulle pagine del DNA che la cellula deve considerare.