Sanihelp.it – Uno studio pubblicato sulla rivista JAMA Oncology ha evidenziato come il rischio di sviluppare demenza è quasi duplicato per i pazienti che si sottopongono a terapia di deprivazione androgenica (ADT).
Gli autori dello studio hanno analizzato i dati relativi a 9272 pazienti con carcinoma prostatico: fra questi 1826 si sono sottoposti a ADT.
Questi pazienti durante un follow up durato cinque anni hanno evidenziato la più elevata probabilità di ricevere una diagnosi di demenza.
I pazienti che hanno ricevuto ADT a cinque anni dall’inizio del trattamento hanno evidenziato una probabilità pari al 7,9% di sviluppare demenza, contro una percentuale di rischio del 3,5% dei pazienti che per il loro carcinoma prostatico hanno ricevuto un trattamento farmacologico diverso dall’ADT.
L’intuizione di questo studio dovrà essere ulteriormente supportata da studi prospettici.