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Caviale sul pane… o sulla pelle?

Speciale Caviale

Sanihelp.it – Quando si parla di caviale, non si parla solo di un pregiatissimo ingrediente di cene raffinate e menu di festa. Da qualche anno la ricchezza di questo prodotto è stata valorizzata anche dall’industria cosmetica, diventando un prezioso componente di maschere e creme di bellezza.


Il caviale infatti è un concentrato di energia pura, ha un effetto rigenerante, arricchisce le cellule disidratate, rallenta la formazione delle rughe in quanto leviga i lineamenti rilassati. È in grado di apportare rassodamento ed elasticità alla pelle, oltre a svolgere un’azione ristrutturante e rivitalizzante grazie alla presenza delle vitamine A, E e D.
Queste piccole perle nere hanno il potere di stimolare l’auto-produzione di collagene, così prezioso per la nostra pelle.

Tutto cominciò nel 1964, quando la biologa Ingrid Millet scoprì che nel caviale sono contenute tutte le sostanze necessarie per un perfetto sviluppo delle cellule, come gli oligoelementi, gli aminoacidi, le proteine, i lipidi. Fu la prima a utilizzare cellule dagli estratti di caviale per sviluppare una cosmesi veramente efficace contro l’invecchiamento della pelle.
E dieci anni dopo, specifiche ricerche sull’invecchiamento cutaneo portarono all’effettivo utilizzo del caviale per un efficace ringiovanimento delle cellule dell’epidermide.
Oggi i trattamenti al caviale vengono utilizzati per pelli molto secche e maltrattate, che con il passare del tempo hanno perso lucentezza ed elasticità.

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