Sanihelp.it – Il nostro organismo, questa macchina meravigliosa che l'evoluzione ha ritoccato continuamente fino ai nostri giorni, possiede risorse stupefacenti quali quelle di riuscire a sopperire a molte carenze nutrizionali, allo scopo di garantire il massimo benessere anche nelle condizioni più critiche.
Purtroppo non in tutti i casi questo è possibile, ed uno di questi è la carenza di vitamina D, elemento indispensabile per un corretto sviluppo dello scheletro. Fondamentale già in condizioni basali, un corretto apporto diventa indispensabile in corso di gravidanza, quando alle ossa della mamma che devono essere adeguatamente supportate, si aggiungono quelle in formazione della creatura che porta in grembo, la quale non ha altra possibilità che affidarsi alle attenzioni della propria mamma.
Per fortuna non serve molto per garantire la giusta quota di questo prezioso elemento e se a nessuno piace l'idea di affidarsi come nel passato all'olio di fegato di merluzzo, nessuna paura: basta un consumo ragionevole di alimenti quali i pesci grassi (come i salmoni e le aringhe), il latte e certi suoi derivati, le uova, il fegato, i legumi, i cereali integrali e i vegetali verdi per avere una quota di vitamina D sufficiente per se e per il bene più prezioso in arrivo. Oppure uno yogurt speciale.
Calcio e vitamina D
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