Sanihelp.it – Nelle popolazioni indigene di alcune isole nei mari del Sud, uomini e donne usano fasciare le ascelle con delle bende in cui inseriscono ramoscelli di piante aromatiche, i cui oli essenziali, mescolandosi all’odore ascellare, producono un profumo strettamente personale. Deodoranti rudimentali ma efficaci. Antenati dei moderni cosmetici che oggi, grazie all’avanzamento della scienza, si presentano declinati in vaste gamme e in diverse formulazioni: in spray, stick, roll-on, liquidi, in crema o gel, con vaporizzatori o spray senza gas, squeeze, ecc.
In Inghilterra alcuni studi, effettuati all’Università di Warwick, hanno dimostrato che l’uso di deodoranti diminuisce in media da 10 a 18 volte il numero di batteri presenti nel cavo ascellare. Già, ma quale scegliere? Nella scelta bisogna tenere in considerazione il proprio tipo di pelle e il livello di sensibilità.
1. Antitraspiranti. Sono i più indicati in caso di sudorazione abbondante: non bloccano completamente l’attività della ghiandola sudoripara ma moderano la fuoriuscita del sudore. Per la pelle sensibile, è importante scegliere un deodorante che sia stato testato sotto il controllo dermatologico e in soggetti appropriati. Sali di alluminio aluminium chloride tra i componenti da cercare sull’etichetta.
2. Batteriostatici. Impediscono un’eccessiva proliferazione batterica e quindi un’eccessiva decomposizione dei secreti ghiandolari, evitando così l’ossidazione del sudore. Contengono per esempio Triclosan, cioè il tricloroidrossidifeniletere, oppure Chlorhexidine, la cloressidina e Farnesol, il farnesolo.
3. Deviatori enzimatici. Sono composti che agiscono sugli enzimi batterici che scompongono l’odore. Hanno una buona durata. Contenenti Alkyl Lactate (alchil lattato), o Triethyl Citrate (trietil citrato).
4. Adsorbenti o chelanti. Non interferiscono sulla sudorazione e non modificano la flora microbica residente. Agiscono captando le molecole che producono il cattivo odore annientandole. L’effetto è prolungato, fino a 12 ore. Contengono Zinc Ricinoleate (ricinoleato di zinco) e i suoi sali.
5. Coprenti. Sono i cosiddetti deodoranti profumati, che si avvalgono di una certa dose di sostanze profumanti quale unico mezzo per combattere l’odore corporeo. Si cerca cioè di coprire o mascherare l’odore sgradevole con una nota odorosa più piacevole e marcata. Alcuni deodoranti profumati sono composti anche da essenze che, oltre che al mascheramento dell’odore, svolgono una blanda azione batteriostatica. Svolgono comunque un’azione limitata nel tempo. Possono irritare la pelle. Contengono profumo.