• 75 milioni: le persone colpite da osteoporosi in Europa, U.S.A. e Giappone (prevalenza)
• Quasi 4 milioni (3,8): le fratture da osteoporosi registrate nel 2000 in Europa, di cui quasi 1 milione (900.000) all’anca
• 31,7 miliardi: costi diretti delle fratture da osteoporosi in Europa nel 2000, che, secondo le stime, nel 2050, a causa dell’invecchiamento della popolazione, saliranno a 76,7 miliardi.
• In Europa più di 600.000 donne (e 180.000 uomini) subiscono ogni anno una frattura dell’anca con un costo complessivo per i sistemi sanitari di 25 miliardi di euro
• Dopo i 50 anni 1 donna su 3 subisce una frattura da osteoporosi (1 uomo su 5)
• Nel corso della vita, le donne hanno 1 probabilità su 6 di subire una frattura all’anca, mentre le probabilità di cancro al seno – l’altra grande minaccia delle donne – sono 1 su 9
• 1 donna su 4 dopo i 60 anni subisce una frattura vertebrale da compressione (schiacciamento) dovuta a osteoporosi
• Il rischio complessivo di fratture a femore, vertebre e anca è del 40%, pari a quello delle malattie cardiovascolari
• l’85% delle fratture vertebrali colpisce le donne
• Il 75% delle fratture ad anca, vertebre e femore colpiscono ultrasessantacinquenni
• 15-18%: percentuale di tutte le fratture dovute a osteoporosi
• 3.500.000: le donne con osteoporosi in Italia
• 1.000.000: gli uomini con osteoporosi in Italia
• 250.000: le fratture dovute a osteoporosi ogni anno in Italia, 80.000 delle quali all’anca, 70.000 al femore.
• I pazienti con frattura del femore prossimale presentano entro un anno dalla frattura un tasso di mortalità del 15-30%.
• 80%: chi, dopo una frattura all’anca per osteoporosi, non riesce più a salire le scale
• 50%: chi, dopo una frattura all’anca per osteoporosi, non è più autonomo.