Sanihelp.it – Inoltre, secondo un team di ricercatori austriaci, molti dei problemi del sonno negli adolescenti sembrano essere legati al russare ed ai sintomi di apnea ostruttiva nel sonno (OSA).
Le persone affette da OSA possono avere, durante il sonno, un temporaneo collabimento delle vie aeree superiori. Altri sintomi associati a questa condizione, oltre al russare, includono singulti e colpi di tosse, che si verificano alle brevi interruzioni del respiro. Questa malattia è stata associata anche a scarsa concentrazione e a problemi di attenzione.
Secondo il dottor Dr. Osman S. Ipsiroglu e colleghi, della Vienna University Hospital in Austria, i disordini del sonno, incluse l’apnea ostruttiva nel sonno e la parasonnia/insonnia, potrebbero essere più diffusi tra i bambini in età scolare di quanto correntemente stimato.
I loro risultati sono basati sulle risposte fornite da 332 studenti ad un questionario somministrato in due scuole di Vienna. Tutti i partecipanti allo studio dormivano in media 9 ore per notte, ma il tempo dedicato al sonno diminuiva con l’aumentare dell’età.
I ricercatori hanno riferito sul numero di Novembre del Journal of Adolescent Health che più di uno studente su dieci ha dichiarato di avere abitualmente problemi di sonno. I sintomi riferiti con più frequenza sono stati: il russare, i risvegli notturni e gli incubi; il 76% degli intervistati ha dichiarato di avere gli stessi problemi solo occasionalmente. I rimanenti soggetti non hanno riferito problemi del sonno.
Poco più di 8 su 10 studenti, con problemi del sonno, hanno occasionalmente sintomi di insonnia, o parasonnia, con attacchi di panico notturno, sonnambulismo, incontinenza notturna o altri eventi che interrompono un sonno regolare.
I risultati dello studio indicano inoltre che quasi un quarto dei casi riportati di insonnia e parasonnia, sono associati con il russare, con le sudorazioni notturne, con la secchezza delle fauci e con altri sintomi caratteristici dell’OSA.
Gli adolescenti che riferiscono di russare durante la notte sono anche a maggior rischio di episodi di panico notturno, sonnambulismo, risvegli improvvisi e incubi, rispetto ai loro coetanei che non russano.
I bambini con problemi del sonno riferiscono anche frequenti problemi di concentrazione, stanchezza e sonnolenza durante il giorno rispetto ad altri bambini che non presentavano disturbi del sonno notturno.
In generale, le ragazze riferiscono maggiori problemi di sonno dei ragazzi; una possibile spiegazione potrebbe essere lo sviluppo puberale precoce delle fanciulle.
Da: Journal of Adolescent Health 2002