Sanihelp.it – Sono numerosi gli alimenti commercializzati con la dicitura da agricoltura biologica.
Tali prodotti oltre ad essere sottoposti ai normali controlli sono sottoposti ad ulteriori controlli promossi dal ministero delle politiche agricole, forestali e alimentari.
I prodotti biologici di origine comunitaria preconfezionati devono, necessariamente, riportare il marchio europeo in etichetta: è il sole con punte esterne e la dicitura agricoltura biologica.
Dal 1 gennaio, necessariamente, si dovrà indicare la provenienza del prodotto.
Sempre dal 1 gennaio 2009 i prodotti trasformati possono riportare gli ingredienti biologici con l’indicazione della percentuale.
Quando si usa il marchio comunitario è obbligatorio riportare la dicitura agricoltura UE, quando la materia prima è stata coltivata nella UE, agricoltura non UE quando è coltivata in paesi terzi e agricoltura UE/non UE quando è mista.
L’Italia è uno dei più grandi produttori di alimenti biologici.
Le macellerie che vendono carni biologiche possono essere esclusiviste o non esclusiviste.
Le non esclusiviste devono vendere la carne biologica in una zona del banco ben distinta da quella normale, con l’etichettatura prescritta.