Lavoro, come tutte del resto. Dalle sette alle nove orario continuato perché oltre all’ufficio poi c’è la spesa da fare, i bambini da accompagnare, il cane da portare al parco. Il problema numero uno del trucco? Deve tenere, bene, da mattina a sera visto che tempo per rifarlo durante il giorno non se ne trova, neanche a volerlo.
Così ho chiesto aiuto a Rajan Tolomei, il make up artist di Max Factor, quello che di recente si vede in pubblicità con Gwyneth Paltrow di cui ha curato il look per alcuni spot. Faccio sempre tesoro dei suoi preziosi consigli e non ho mancato neanche questa volta di farlo: sono andata subito a comprarmi una cipria. Pensavo che fosse un prodotto un po’ datato che mi riporta indietro con i ricordi fino a mia nonna seduta davanti allo specchio con un vaporoso piumino.
Non è così, mi ha spiegato Rajan: la cipria, ora finissima grazie a innovativi processi di micronizzazione delle polveri, è ancora oggi la miglior alleata di chi vuole un make up a lunga tenuta. Si mette, con una pratica spugnetta, sopra il fondotinta per fissarlo e si rimette, sempre a piccoli tocchi, sul viso durante il giorno per tamponare le lucidità e compattare il trucco evitando le macchie.
Rajan mi ha consigliato di metterla persino sulle palpebre prima dell’ombretto in modo che aderisca meglio. Avete notato poi che con le ore la matita per gli occhi tende un po’ a sbavare? Anche in questo caso il suggerimento è quello di sovrapporre al tratto cremoso un ombretto in polvere dello stesso colore che lo fissa: basta usare un cotton-fioc, senza grande sforzo.
Nessun problema per il rossetto: io ne uso uno morbido e non troppo scrivente, una via di mezzo tra il gloss e il classico rouge, lo tengo in borsa e lo metto e lo rimetto quando voglio, senza aver bisogno dello specchio. Questione di abitudine, ho spiegato a Rajan che, per mia fortuna, ha dato il suo ok professionale a questo piccolo escamotage scaturito dalla necessità.