Sanihelp.it – Il sesso orale, che sia fellatio o cunnilingus, non consiste semplicemente nell’avvicinare la bocca ai genitali: se il sesso in generale è un mix di istinto e tecnica, a maggior ragione ciò vale per questo particolare gesto erotico.
Prendiamo la fellatio, vale a dire il sesso orale praticato dalla donna sul partner maschile: non è solo l’introduzione del pene nella propria bocca. Labbra e lingua si muovono in sinergia per leccare, succhiare, baciare e accarezzare tutto l’organo genitale maschile e il momento in cui il pene viene introdotto in bocca, con movimenti ondulatori, vuole mimare proprio l’atto della penetrazione della vagina, portando spesso l’ uomo all’orgasmo e all’eiaculazione.
«Molta attenzione, però, va portata all’igiene orale» sottolinea a Sanihelp.it il dottor Massimo Sher, medico sessuologo a Milano. E le donne devono essere caute per non ferire il partner con i denti.
A dispetto del nome, il cunnilingus non si esaurisce solo nel leccare la vulva: carezze con la bocca, piccoli baci, che insistono soprattutto sul clitoride, una lieve penetrazione con la lingua, soffi, colpetti, sfioramenti e piccole suzioni, gesti calmi che possono portare la partner all’orgasmo.
Non dimentichiamo che il sesso orale può essere reciproco e contemporaneo, quando i partner guardano in direzioni opposte, con la testa ciascuno all’altezza del sesso dell’altro (la famosa posizione numero 69). «In questo caso è bene prestazione però attenzione e essere ancora più delicati, altrimenti può succedere che il piacere che si sta provando porti a compiere carezze e effusioni troppo irruente sul o sulla partner» avverte il dottor Sher.