Sanihelp.it – «Sei un papà bravissimo per North e sarai il migliore anche per nostro figlio!» con questo tweet al marito Kanye West, in occasione della festa del papà americana, Kim Kardashian ha confermato le indiscrezioni che la volevano in dolce attesa di un maschietto.
Ma la coppia è sempre oggetto di rumor e una gravidanza ne è una fonte non indifferente. L’ultimo in ordine di tempo riguarderebbe proprio il sesso del nascituro che, stando a quanto riportato da fonti vicine alla coppia sentite da Us Weekly, sarebbe stato deciso a tavolino.
Kim e il marito avrebbero infatti fatto ricorso all’inseminazione artificiale (con un percorso non facile per la coppia, trovatasi a fare i conti con diversi fallimenti) e quindi alla selezione degli embrioni da impiantare nell’utero, fatta anche in base al sesso, optando solo per quelli maschili, così da aver la certezza di avere un fiocco azzurro. Questo perché, sempre stando alle fonti citate dal magazine americano, Kim avrebbe considerato la sua famiglia completa con due figli, un maschio e una femmina, e anche il marito avrebbe tanto voluto un erede maschio, dopo la primogenita North per la quale stravede.
Sempre la stessa fonte già citata avrebbe dichiarato: «Kim avrebbe volentieri preso un bambino sano, ma essere in grado di scegliere il sesso è la ciliegina sulla torta». Una notizia tutta da confermare ma che non manca comunque di far discutere, non tanto per l’elevato costo della procedura che parte da 17 mila dollari (ma per la coppia certo i soldi non sono un problema), quanto per i risvolti etici. Del resto la selezione degli embrioni in base al sesso è vietata in alcuni Paesi.
Che ne pensate?