Sanihelp.it – In molti la ricordano agli esordi quando, sul finire degli anni Novanta, impazzava nelle radio con il singolo d’esordio Torn. Oggi Natalie Imbruglia, cantante australiana naturalizzata inglese, a 44 anni compiuti, ha sentito più forte che mail l’istinto di maternità.
Sposatasi nel 2003 e poi divorziata nel 2008, non sembra, attualmente, avere un partner stabile, ma non ha voluto che questo rappresentasse un ostacolo ulteriore, insieme all’età, al desiderio di un figlio. E così ha scelto di affidarsi a un donatore di sperma e alla fecondazione artificiale.
È stata lei stessa a rendere pubblica questa scelta annunciando tramite Instagram che sarà presto madre: «Sto aspettando il mio primo figlio questo autunno. Per quelli di voi che mi conoscono, questo è stato qualcosa che desideravo da molto tempo e sono felice che ciò sia possibile con l’aiuto della fecondazione in vitro e di un donatore di sperma. Non dirò nulla di più pubblicamente. Sono così entusiasta di questa prossima avventura… un nuovo album e diventerò mamma!».
L’annuncio della maternità è infatti preceduto da alcune righe in cui l’artista rivela che darà presto alla luce anche un nuovo album: ha appena firmato un contratto con la BGM e dopo Male, l’album di cover uscito nel 2015, è in arrivo un disco di inediti ai quali ha lavorato nell’ultimo anno e mezzo. La maternità portata avanti da sola e a 44 anni non impediranno a Natalie di proseguire la carriera musicale.