Sanihelp.it – Sono numerosi gli studi che evidenziano come una cattiva qualità del sonno può predisporre allo sviluppo di obesità: ora uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Pediatrics sottolinea come poche ore di sonno nei bambini si traducono in una maggiore incidenza di obesità.
Per gli adulti si raccomandano, di solito, 8 ore di sonno per notte, mentre i bambini in età scolare dovrebbero dormire 10-11 ore per notte e gli adolescenti circa 9,25 ore per notte.
Quando i bambini e gli adolescenti dormono questo numero di ore sono meno propensi ad essere in sovrappeso o obesi: il sonno aiuta a ridurre i livelli di leptina (l’ormone della fame) al momento del risveglio e inoltre quando si dorme a sufficienza si è più attivi durante tutta la giornata, anche se il rapporto fra peso corporeo e sonno non è ancora del tutto chiaro.
Sicuramente non è dormendo che si risolve il problema dell’obesità infantile, ma sicuramente dormire bene e a sufficienza, mangiare con equilibrio, senza ingurgitare troppo junk-food e fare esercizio fisico con costanza e regolarità aiuta a mantenere il peso forma sin dalla più tenera età.