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L’autismo non è legato all’induzione del travaglio

Sanihelp.it – Uno studio pubblicato sulla rivista Jama Pediatrics ha cercato di capire se esiste una qualche correlazione fra sviluppo di disturbi dello spettro autistico e induzione del travaglio al momento della nascita.


Gli autori dello studio hanno analizzato una grande mole di dati, tenendo conto non solo dell’eventuale induzione del travaglio o meno, ma hanno anche  della presenza di disordini dello spettro autistico in fratelli, sorelle e cugini dalla parte della mamma e delle condizioni di salute di nascituro e mamma.

Dai dati in possesso dei ricercatori è emerso che l’11% dei parti analizzati hanno necessitato di un’induzione del travaglio anche a causa della presenza di condizioni patologiche come il diabete, la preeclampsia, la pressione alta. Nel 23% dei casi di parti indotti la scelta è stata fatta anche perché si era arrivati oltre la 40.ma settimana di gestazione.

Di tutti i bambini inclusi nello studio, quasi il 2% successivamente hanno ottenuto una diagnosi di disturbi dello spettro autistico: tenendo conto della presenza di tali disturbi nella parentela nella parte materna della famiglia, però, si è visto che non è rintracciabile alcun legame fra sviluppo di disturbi dello spettro autistico e induzione del parto.

Sono i motivi che determinano l’induzione del parto, piuttosto a poter essere eventualmente responsabili dello sviluppo di tali disturbi.

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