Advertisement
HomeMamma e bambinoUn profumo tutto per loro

Un profumo tutto per loro

Un beauty piccolo piccolo

Sanihelp.it – A dire il vero non avrebbero bisogno di profumo perché la loro pelle ha un odore di per sé molto gradevole, soprattutto per i genitori. Come succede però con gli adulti, anche per i bebè una nota di profumo può essere una coccola in più che le mamme decidono di regalare ai loro piccoli. Ma a un patto: che le fragranze siano createin maniera esclusiva per loro  per evitare irritazioni e rossori.


Si dice che i neonati profumano. Niente di più vero: le ricerche scientifiche hanno dimostrato infatti che l’odore della pelle del piccolo è una sorta di alchimia unica messa in atto dalla natura per rafforzare il legame tra la madre e il suo cucciolo facendo in modo che, in qualità di adulta, si prenda cura di lui, piccolo e indifeso.

Un gruppo di ricercatori dell’Università di Montreal sottoponendo 30 donne a una tac e studiandone le reazioni hanno visto con chiarezza che il profumo dei neonati attiva i centri cerebrali del piacere nelle mamme tanto che alcune hanno descritto l’esperienza di annusare il loro bebè come l’equivalente di prendere una medicina che funge da rilassante muscolare e dà una sensazione di benessere.

Come hanno potuto verificare  i ricercatori a venire coinvolte nella reazione all'odore dei bimbi piccolissimi sono le stesse aree cerebrali che rispondono quando si trova finalmente da mangiare dopo ore di digiuno. Un’ulteriore conferma arriva da una ricerca dell’Università di Dresda in Germania su un campione di 235 genitori, mamme e papà: l’odore del loro bambino era per ben il 93,7% una delle cose più gradevoli da immaginare. In particolare le mamme hanno dichiarato di riuscire a riconoscere subito il profumo del loro bebè anche fra tanti.

Se i bebè sanno di buono perché utilizzare un profumo? La risposta è semplice: come succede per gli adulti, profumarsi non significa coprire l’odore della propria pelle ma regalare al piccolo un senso di fresco, igiene e benessere. Le mamme scelgono così di profumare i loro bebè proprio perché si sentano meglio: le essenze infatti, come ha provato  l’aromaterapia la scienza che studia l’influenza delle fragranze sull’uomo, possono infondere sensazioni di profondo relax e di serenità.

La regola da cui non si può prescindere quando si decide di profumare il bebè? Usare solo fragranze che siano studiate su misura esclusivamente per loro. I profumi per i bambini infatti sono completamente diversi da quelli degli adulti, non solo nella scelta degli aromi  ma anche nell’elenco degli ingredienti, selezionati così da rispettare a pieno la delicata cute dei neonati, venti volte più sottile di quella dei grandi e quindi più fragile e maggiormente esposta al rischio di arrossamenti e irritazioni.

La differenza con i profumi per i grandi? Innanzitutto la totale assenza di alcool, una sostanza che può causare irritazione, rossore e reazioni allergiche nei piccoli che non possiedono a livello cutaneo un sistema di risposta agli stimoli esterni ben sviluppato. Nei neonati infatti lo strato protettivo di rivestimento della cute che la isola dall’esterno e la mantiene idratata è molto sottile e lascia quindi penetrare le sostanze con cui viene a contatto: l'acoolpuò essere irritante, per gli adulti e a maggior ragione nei piccoli.


Nei profumi per i piccoli  c'è anche una minima presenza di essenze profumate che per di più vengono scelte tra le più delicate. Estratte da fiori, piante e altri parti dei vegetali, le essenze impiegate nei profumi per bebè vengono scrupolosamente controllate in modo da contenere al massimo il rischio di provocare irritazioni.

Come  succede per i profumi da grandi, le essenze vengono combinate da un naso, un esperto che sa mescolare ad arte i sentori profumati per arrivare alla creazione di un particolare jus che nel caso dei bebè ha quasi sempre come caratteristica quella di riprendere l’odore naturale della pelle e di profumare di fresco e pulito.

Le essenze scelte per i profumi da bebè vengono selezionate anche in base alla loro azione rilassante. Estratti di tiglio e di camomilla, fiordaliso e calendula, arancio, malva e rosa attraverso l’olfatto suscitano infatti sensazioni di calma, relax e benessere che aiutano il piccolo a rilassarsi a fondo e conciliano il riposo.  Ecco perché mettere il profumo dopo il bagnetto a chiusura dei gesti dedicati all’igiene quotidiana: così si intensifica l’effetto distensivo dell’acqua calda e si offre un prolungato benessere al piccolo. 

Dolci e rispettosi con la cute, i profumi dei piccoli spesso vantano anche una delicata azione trattante. Grazie alla presenza di estratti vegetali come quelli di malva, calendula e camomilla, di acqua termale e di sostanze naturalmente idratanti, protettive e calmanti come le proteine del riso aiutanoa mantenere morbida l’epidermide delicata dei neonati.

Anche se delicati e ipoallergenici, i profumi per il bebè non vanno mai utilizzati in presenza di irritazioni e rossori e vanno tassativamente aboliti quando il bebè soffre di crosta lattea o di dermatite atopica. Anche su una cute sana i profumi vanno comunque impiegati senza eccedere, una volta al giorno al massimo e in dose non troppo abbondante.

Si possono mettere sul collo, sul petto e anche sui capelli perché sono privi di alcool. Importante evitare la zona del viso, troppo delicata, quella degli occhi e le pieghe del corpo dove la cute tende ad essere più secca e facile alle macerazioni.  Un modo diverso di usare il profumo del bebè? Metterlo sui suoi indumenti, sempre senza esagerare nella quantità.

Le fragranze delicate e leggere create per i bebè sono perfette anche per le neomamme, soprattutto quelle che allattano. Grazie all’assenza di alcool, infatti, sono ideali su una cute che per via dei cambiamenti ormonali risulta molto delicata. Senza contare che sentire lo stesso profumo che si usa anche per il piccolo è un ulteriore modo per creare un legame sempre più forte tra mamma e bebè. 

Video Salute

Ultime news

Gallery

Lo sapevate che...