Sanihelp.it – Circa la metà degli adolescenti maschi ha almeno un problema andrologico che può sfociare in infertilità: il 40% dei casi di sterilità maschile è causato dal varicocele. Oggi in Italia circa 250-300mila coppie devono far i conti con l’infertilità e nella metà dei casi dipende dall’uomo. Nel corso degli ultimi 50 anni il numero degli spermatozoi si è dimezzato.
Per contrastare questo problema parte un progetto di prevenzione andrologica nell’età evolutiva, che coinvolgerà tutti i pediatri italiani. «Dovranno inserire nei bilanci di salute anche la situazione andrologica del bambino/ragazzo, che verrà monitorata tramite la compilazione di una scheda messa a punto dalla Società Italiana di Andrologia e dalla Società Italiana di Pediatria», spiega il dottor Matteo Sulpasso, primario della U.O. di chirurgia pediatrica e andrologia pediatrica dell’età evolutiva, Clinica Pederzoli, Peschiera del Garda (VR) e ideatore dell’iniziativa.
Le fasce di età in cui andranno effettuati i controlli e compilata la scheda sono a 6 mesi e a 1 anno per posizione del testicolo, ipospadie, patologie del dotto peritoneo-vaginale, a 5 anni per fimosi, aderenze balano-prepuziali, patologie del dotto peritoneo-vaginale, dai 10 anni fino ai 14 anni per stadio puberale, varicocele sinistro e ginecomastia. Nel caso si riscontrassero anomalie, il bambno verrà inviato all’andrologo.
Una conferma dell’importanza di questo progetto arriva dai risultati di un recente studio pilota, effettuato nella regione Lazio. «Ben il 56% dei ragazzi avevano una o più patologie dell’apparato genitale. Quelle più frequenti sono state il varicocele e i disturbi di scorrimento del prepuzio (30% e 8-9% dei giovani).
A tutti è stato insegnata l'autopalpazione per la prevenzione del cancro del testicolo che, purtroppo, arriva alla diagnosi già in uno stadio avanzato nel 40% dei casi e nel 20% dei casi la malattia è già disseminata – spiega Giuseppe La Pera, andrologo di Roma – Con un programma di prevenzione efficace, a fronte di una spesa di 4,5 milioni di euro, si avrebbe un risparmio di 76 milioni di euro nel 2025. Le regioni con il più alto risparmio sarebbero la Lombardia, il Lazio, la Campania e la Sicilia, che pagano attualmente il più alto numero di decessi».
Fondamentale il ruolo della famiglia. Ecco 5 raccomandazioni degli esperti ai genitori per salvaguardare la fertilità dei figli.
1. Eseguire i controlli previsti per individuare precocemente patologie congenite e poterle trattare prima che provochino danni.
2. Prestare attenzione ad alcol, droghe, fumo e doping sportivo, in aumento esponenziale tra gli adolescenti.
3. Mantenere uno stile di vita sano, alimentazione equilibrata e ricca in frutta e verdura, evitare l’eccessivo aumento ponderale, praticare una sana attività sportiva (l'obesità incide sulla produzione degli ormoni maschili).
4. Evitare l’eccesso di calore a livello scrotale. Anche quello di un pc appoggiato sulle gambe provoca un aumento della temperatura che può essere dannoso. Preferire indumenti intimi di cotone, non sintetici, ed evitare i pantaloni con il cavallo stretto.
5. Limitare, per quanto possibile, l’esposizione agli inquinanti. L’inquinamento, di qualsiasi tipo, da quello dell’aria a quello degli alimenti, incide sul danno testicolare.