Sanihelp.it – Per i piccoli, il menù dei mesi di luglio e agosto non prevede solo bagni e passeggiate nei boschi ma anche strappi alla regola sul fronte alimentare. E così non sono pochi i bimbi che rischiano di tornare sui banchi di scuola con qualche chilo di troppo. La Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale fornisce ai genitori utili consigli.
Acqua. Portatene tanta, se avete deciso di passare molte ore in spiaggia o fuori casa e se la giornata si presenta calda e umida. L’acqua disseta anche più se in una bottiglia da un litro e mezzo si aggiunge il succo di mezzo limone poiché i sali minerali reintegrano quelli persi con il sudore. Il giorno prima potete mettere nel congelatore alcune bottigliette che serviranno a tenere fredde le bevande nel frigo portatile.
Bevande zuccherate. Meglio evitare l’aranciata o la bibita a base di cola, poiché poco dissetanti per l'alta concentrazione di zucchero. Inoltre, la caffeina contenuta nelle bibite gusto cola, oltre a non essere indicata per i bambini, può provocare disidratazione.
Te. No a quelli confezionati, troppo ricchi di zucchero. È un’ottima bevanda che con i flavonoidi, protegge dai danni dei radicali liberi. Potete prepararlo addolcendolo con poco zucchero e tanto succo di limone. C’è anche il te verde, ricchissimo di antiossidanti e con un gusto così delicato che non ha bisogno di essere zuccherato.
Succhi di frutta. Possono diventare un buono spuntino di emergenza, ma non sono sostituti della frutta, unica con il suo contenuto in fibra e il suo alto potere saziante, o dell’acqua perché, pur contenendo vitamine, sono ricchi di zuccheri che rendono queste bevande poco dissetanti ma iperglicemizzanti. Se proprio dovete usarli, scegliete sempre quelli senza zuccheri aggiunti!
Frutta. Decisamente sì, ottima sia come spuntino che a fine pasto. L’estate ce ne offre moltissima: pesche, albicocche, melone, anguria, prugne, susine, pere, fichi, fichi d’india, ciliegie e uva. Ricca di acqua, vitamine, minerali, fibra e fitonutrienti, la frutta non ha controindicazioni.
Pranzo. Evitate piatti elaborati come pasta al forno o timballi, spesso ricchi di grassi che rallentano la digestione e creano sensazione di pesantezza. Un panino può diventare un buon pasto. Scegliete pane fresco e non condito e riempitelo di verdura (pomodori, insalata, verdure grigliate) e qualche fetta di prosciutto o arrosto di tacchino o mozzarella o uovo sodo.
Riso. Un ottimo piatto può essere la classica insalata di riso. Il riso è ricco di amido, un tipo di carboidrato molto digeribile. Usate il riso parboiled che non scuoce e mantiene i chicchi ben separati. Questo vi eviterà di utilizzare molto olio. Potete usare i condimenti già pronti ma all’acqua, oppure verdure fresche come i pomodori.
Verdure. Non è comodo né igienico portarsi da casa verdure cotte o insalate. Una valida alternativa possono essere ortaggi come cetrioli, da sbucciare sul momento, o finocchi. Sono ricchi di acqua e di potassio con pochissime calorie. Ottimi come spuntino o da mangiare durante il pranzo.
Secondi. Se nelle vostre insalate di riso o di pasta avete aggiunto tonno, prosciutto o formaggio, avete preparato dei piatti unici che, oltre ai carboidrati, forniscono proteine. Un secondo sarebbe di troppo. Evitate carne panata fritta. Anche le frittate sono sconsigliate in spiaggia. Pur essendo comode da portare fuori casa, le uova richiedono una lunga digestione.
Divertimento. Oltre a nuotare, a fare castelli di sabbia ci sono tanti giochi che si possono fare in spiaggia ma anche in montagna. Dove è possibile si può giocare a pallone o a racchette e, perché no? Una bella partita a bocce non ha mai stancato nessuno!