Sanihelp.it – Per gli studenti di tutta Italia stanno per riaprirsi le porte della scuola. Le vacanze sono quasi finite e stanno per lasciare il posto al rientro sui banchi e allo studio. Secondo gli esperti della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale l’organismo del bambino ha bisogno di regolarità in tutte le sue funzioni e di un ritorno improntato alla gradualità. Questo aspetto aiuta a riprendere il ritmo giusto, quindi:
1. Impostare l’orario di sveglia adeguato alla ripresa dell’attività scolastica.
2. Andare a letto prima la sera per avere ore di sonno sufficienti a far riposare l’organismo, evitando l’uso di tablet, videogiochi o televisione.
3. Utilizzare un’alimentazione regolare basata su 5 pasti al giorno: colazione, spuntino di metà mattino, pranzo, merenda, cena, applicando i principi della dieta mediterranea, con cibi provenienti da coltivazione biologica, abbandonando gli strappi alimentari fuori programma dell’estate.
4. Finire i compiti delle vacanze dando spazio alla ripresa di periodi di studio alternati al gioco: una ripresa graduale serve a non arrivare a scuola con in testa solo il divertimento e il gioco.
5. Programmare o riprendere uno stile di vita sano nell’accompagnare il bambino a scuola: sì a percorsi pedonali condivisi, no all’accompagnamento in auto fin sotto i gradini della scuola.
6. Non trasmettere ansie al bambino per l’organizzazione dei tempi e degli impegni che inevitabilmente i genitori devono considerare nella ripresa della vita quotidiana.
7. Prendersi del tempo tra genitori e figli per ripensare alle esperienze estive (positive e/o negative per memorizzarle e renderle un patrimonio importante nel percorso di crescita).
8. Coinvolgere il bambino nelle scelte per il nuovo anno scolastico: acquisto di una nuova cartella, ovvero sistemazione degli arnesi di lavoro pronti per la ripresa delle attività (penne, astuccio, quaderni).
9. Riprendere i contatti con i coetanei e i compagni di scuola per ricollegarsi in modo piacevole alla routine scolastica.
10. Pensare all’iscrizione a corsi di sport o giochi strutturati in base alle attitudini del bambino.