Advertisement
HomeMamma e bambinoMal di gola e bimbi: acqua e igiene lo mettono k.o.

Mal di gola e bimbi: acqua e igiene lo mettono k.o.

La parola agli esperti

Sanihelp.it – Secondo i risultati di una survey di SWG-NeoBorocillina, il mal di gola è uno dei disturbi più frequenti tra i bambini. Ben il 31% dei genitori intervistati dichiara che suo figlio ne soffre spesso (il 13% una volta al mese o più, il 18% ogni 2-3 mesi) e che l’autunno e l’inverno sono le stagioni più problematiche.


Non tutti però conoscono l’importanza dell’igiene e dell’idratazione, temi importanti e strettamente connessi al mal di gola. «È un tema poco noto e su cui occorre fare informazione – dottor Paolo Petrone, Dirigente Medico ORL, Ospedale San Giacomo di Monopoli (Bari), – per esempio, se parliamo d’igiene, l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dedicato una ricorrenza annuale – il 5 maggio – al progetto Save Lives: Clean Your Hands per mettere in risalto l’importanza della pulizia delle mani per la salvaguardia del benessere pubblico, evidenziando quanto sia alto il rischio di contrarre infezioni senza una corretta igiene delle mani.

Lo slogan è di impatto: It’s in your hands!, La salute è nelle tue mani. I CDC governativi americani dichiarano: lavare in modo corretto le mani è importante, salva, protegge, cura ed è ancora più importante se si frequentano luoghi affollati come mezzi pubblici palestre, parchi».

Ma se il legame tra igiene e mal di gola può sembrare per certi versi evidente, meno intuitiva e diretta è la connessione tra il mal di gola e l’idratazione. Idratare il corpo assumendo la giusta quantità di acqua e vivere in un ambiente in cui ci sia la giusta umidità risulta fondamentale . «L’acqua gioca un ruolo fondamentale per prevenire il mal di gola. Come ricordano anche importanti università americane come la Mayo Clinic, per prevenire disturbi frequenti e fastidiosi come il mal di gola è necessario umidificare gli ambienti, bere molti liquidi, ma anche fare gargarismi con acqua e sale o, come aggiunge anche il Sistema Sanitario Nazionale britannico, masticare del ghiaccio».

L’acqua, inoltre, sotto forma di precipitazioni piovose, contribuisce a rendere l’aria più respirabile, abbassando i livelli di polveri sottili e PM10. Proprio l’inquinamento, infatti, insieme al fumo, è tra i primi agenti esterni che può essere causa di infiammazione e mal di gola.

In queste stagioni aumentano anche le attenzioni volte a prevenirlo ma, se la maggior parte dei genitori dichiara che la prima regola per prevenire il mal di gola sia non esporre i figli a sbalzi di temperatura (7,31%) o coprirli in modo adeguato e vestirli a strati (7,25%), sono ancora pochi quelli che sono a conoscenza dell’importanza di far loro lavare le mani (6,79%), cercare di mantenere una corretta umidità ambientale in cameretta e in casa (6,55%) e di far bere spesso i bambini durante la giornata, anche in assenza di sete (6,18%).

Inoltr c’è poca consapevolezza relativamente al fatto che l'acqua possa ricoprire un ruolo importante e che un ambiente troppo secco sia una delle condizioni che possono facilmente provocare l’insorgenza del mal di gola. Solo il 12% ritiene che questa condizione sia una possibile causa. Secondo i genitori il primo nemico sono gli sbalzi di temperatura (46%) seguito dalle infezioni batteriche (41%) ancor prima di quelle virali (37%).


Una volta contratto il disturbo, i principali alimenti usati dai genitori per alleviare il fastidio dei figli sono miele (59%), spremuta di arancia (41%), bevande calde (35%) e latte (36%): solo il 25% degli intervistati dichiara di somministrare ai figli della semplice acqua fresca. «La University of Pennsylvania, oltre a indicare l'acqua salata come rimedio casalingo, segnala miele, limone, zuppe e tè caldo», conclude il medico.  

Video Salute

Ultime news

Gallery

Lo sapevate che...