L’80% dei nitrati che ingeriamo deriva dalle verdure, che li assorbono dai fertilizzanti azotati.
Temperature elevate, assenza di luce e caratteristiche della pianta contribuiscono al loro accumulo: i più esposti sono lattuga, bietole e tutta la verdura a foglia in generale.
In compenso, le verdure fresche hanno il vantaggio di contenere molti antiossidanti, che inibiscono i nitrati.
I nitrati, infine, sono presenti anche nell’acqua di rubinetto e possono dar luogo alla formazione di nitrosammine nell’organismo. In effetti, contrariamente alle verdure, ricche di antiossidanti, l’acqua non contiene altri elementi in grado di contrastare gli effetti nocivi delle tossine.
I nitrati
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