L’attività fisica superati i cinquant’anni rende sessualmente attivi e difende la prostata allontanando i sintomi urinari e la disfunzione erettile. Fondamentale il ruolo dello specialista.
Attività fisica e riduzione della sedentarietà
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L’attività fisica giocherebbe un ruolo importante nella limitazione dei sintomi urinari causati dall’ingrossamento della prostata e nell’allontanare problemi di disfunzione erettile. A suggerirlo diversi studi condotti a livello internazionale che indicano come per gli uomini over cinquanta mantenersi in movimento praticando uno sport e riducendo la sedentarietà nella vita di tutti i giorni (facendo le scale, uscendo a fare shopping, svolgendo attività casalinghe come portare fuori la spazzatura, mettere in ordine a casa e spolverare) siano un valido aiuto a mantenersi attivi anche sessualmente e a ridurre la severità dei sintomi urinari fra coloro che già ne soffrono a causa dell’ingrossamento della prostata tipico dell’età.