Cinque punti da tenere bene presenti quando ti rivolgi alla chirurgia estetica. Dagli interventi mutuabili alla scelta del medico, a guidarti in questa Gallery di Salute.IlGiornale è l’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe)
Rifarsi sì ma secondo le regole
Interventi a scopo estetico eseguiti in modo fraudolento in ospedale, medici senza specializzazione che rifanno nasi e seni. Il mondo della chirurgia estetica ha poche regole ed è bene fare chiarezza per aiutare i pazienti a orientarsi. «Da tempo la nostra associazione si batte per ottenere più regole in questo settore. Intanto vogliamo dare alcune indicazioni per aiutare chi decide di approcciarsi alla chirurgia estetica a comportarsi nel modo opportuno» affermano gli specialisti dell’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe), l’unica in Italia dedicata esclusivamente alla chirurgia estetica. Ecco quindi un vademecum sulla chirurgia estetica redatto da Aicpe. L'Associazione è nata nel settembre 2011 per dare risposte concrete in termini di servizi, tutela, aggiornamento e rappresentanza. Ad AICPE, gemellata con l’American Society for Aesthetic Plastic Surgery (ASAPS), la più importante società di chirurgia estetica al mondo, hanno aderito oltre 250 chirurghi in tutta Italia. Membri Aicpe possono essere esclusivamente professionisti con una specifica e comprovata formazione in chirurgia plastica estetica, accomunati da un codice etico comportamentale che li distingue dentro e fuori la sala operatoria. L'associazione ha elaborato e pubblicato le prime Linee Guida del settore.