La Pandemia riguarda uomini come cavalli, Covid-19 come EHV-1, Equine Herpes Virus, ovvero Rinopolmonite equina. La notizia è di queste settimane e il problema sta diventando serio. Anche per i cavalli.
Bolla e DCPM anche per i cavalli
Questo è il documento trasmesso anche dalla Federazione Italiana Sport Equestri, recita: la Fei ha cancellato gli eventi internazionali in 10 Paesi del Continente Europeo, con effetto immediato fino al 28 marzo 2021, a causa della rapida evoluzione di un ceppo molto aggressivo dell’Herpes Virus Equino, Ehv-1 forma neurologica che ha avuto origine a Valencia, Spagna, e ha già provocato focolai correlati in almeno altri tre Paesi in Europa. Questa decisione si applica a tutte le discipline Fei, ma al fine di evitare che un numero enorme di cavalli lasci contemporaneamente i tour di concorsi nella Penisola Iberica, in Italia e in Belgio, in corso da diverse settimane, gli stessi specifici tour potranno continuare, come fossero bolle isolate, a condizione che non sia consentito l’ingresso di nuovi cavalli, nelle sedi di gara e che non siano confermati casi positivi di Ehv-1.
Due bolle italiane. Per ora riguardano San Giovanni in Marignano, in Emilia Romagna, e Gorla Minore in Lombardia, provincia di Varese. La bolla equestre impone che i cavalli lascino questi luoghi solo con certificato sanitario ufficiale rilasciato dalle autorità veterinarie locali.