Sanihelp.it – Il mal di schiena è comune e diversi fattori possono causarlo. Allungamenti specifici possono però alleviare il dolore lombare e migliorare la flessibilità dei muscoli infiammati. La lombalgia può essere un sintomo di una condizione di base, come calcoli renali o pancreatite, oppure è un effetto collaterale di uno stile di vita sedentario, di movimenti ripetitivi o di uno stiramento muscolare.
Sebbene lo stretching non sia un rimedio per tutti i dolori alla zona lombare, in molti casi può fornire sollievo.
Quali sono gli allungamenti migliori per la parte bassa della schiena? Alcune posizioni yoga, come la posa del bambino, e allungamenti delicati, come l'inclinazione pelvica, possono aiutare a sciogliere i muscoli tesi nella parte bassa della schiena.
L'Istituto Nazionale dei Disturbi Neurologici e dell'Ictus (NINDS) raccomanda di evitare movimenti improvvisi che possono scuotere o sforzare la schiena e di utilizzare invece esercizi a basso impatto che rinforzano la schiena e i muscoli addominali.
Si possono fare questi allungamenti una o due volte al giorno. Ma se il dolore lombare sembra peggiorare, potrebbe essere meglio prendersi un giorno libero dallo stretching e sentire il medico.
Bisogna essere consapevoli dei limiti del proprio corpo e evitare di spingerlo a fare troppo.
Posa del bambino (Balasana)
Questa tradizionale posa yoga allunga delicatamente il grande gluteo, il muscolo grande dorsale e gli estensori spinali. Aiuta ad alleviare il dolore e la tensione lungo tutta la colonna vertebrale, il collo e le spalle.
Il suo effetto rilassante sul corpo aiuta anche a sciogliere i muscoli tesi della parte bassa della schiena, favorendo la flessibilità lungo la colonna vertebrale.
Per eseguire la posa del bambino, o Balasana, questi sono i passaggi:
ginocchia a terra e il bacino sopra di esse, le mani sul tappetino alla larghezza delle spalle e le spalle in linea con i palmi. Gli alluci dovrebbero essere uniti.
A questo punto spostare il peso dei fianchi indietro e arrivare a sedersi, espirando, con i glutei sui talloni.
Inspirando, sollevare le braccia sopra la testa e, espirando, piegarsi in avanti. Inspirando profondamente, cercare di allungare la colonna, poi, espirando, portare le braccia lungo il corpo, con i palmi delle mani rivolti verso l’alto. Quindi rilassare il collo e le spalle. A questo punto lasciare andare anche tutto il busto e lasciare che la fronte tocchi terra, o arrivare fin dove si riesce, respirare profondamente e allontanare dal corpo ogni tensione.