Sanihelp.it – La sindrome del tunnel carpale è piuttosto diffusa, riguarda il polso e le mani, le dita escluso il mignolo, e causa sintomi fastidiosi: oltre al dolore, possono comparire formicolii e intorpidimento. Nei casi più gravi può succedere che oggetti cadano dalle mani a causa della perdita di forza. Questo è dovuto a un’infiammazione del nervo mediano del polso a livello del tunnel carpale. Il nervo mediano parte dall’ascella e, attraverso il braccio e l’avambraccio, arriva fino alle dita delle mani. All’altezza del polso passa attraverso un struttura chiamata appunto tunnel carpale.
Non è del tutto chiaro il meccanismo alla base di questo disturbo, che si pensa possa essere associato sia alla genetica sia allo stile di vita.
Gli stessi movimenti ripetuti continuamente per lavoro, l’obesità, la gravidanza, il diabete possono essere fattori scatenanti.
La sindrome colpisce soprattutto il sesso femminile, in particolare di età compresa tra 35 e 50 anni.
Se si sospetta questo disturbo, è bene rivolgersi il prima possibile al medico, perché lasciar passare troppo tempo può peggiorare le cose.
Poiché la sintomatologia è soprattutto notturna, può tornare utile l’uso di un tutore per le mani. Impacchi di ghiaccio e antinfiammatori/antidolorifici possono attenuare i sintomi.
La prevenzione è difficile, ma esiste qualche esercizio che può aiutare:
piegare il polso avanti e indietro
gomito posato su un piano con il braccio e il polso dritti, piegare lentamente il polso in avanti a formare un angolo di 90° e mantenere questa posizione per 5 secondi. Raddrizzare il polso e piegarlo lentamente all’indietro trattenendo per 5 secondi. Ripetere più volte l’esercizio.
Premere una pallina antistress
la pallina deve essere premuta per 5 secondi, e il movimento ripetuto 10 volte.
The shake
scuotere le mani come se si dovessero asciugare all’aria dopo averle lavate, ripetendo il movimento più volte durante la giornata. A volte questo movimento insorge anche in modo spontaneo, alla ricerca di un po’ di sollievo.
Pugni chiusi
seduti su una sedia, con le mani aperte sulle cosce con i palmi rivolti verso l’alto. Chiudere lentamente le mani a pugno, senza stringere troppo, poi con gli avambracci che toccano le gambe, sollevare i pugni e tornare verso il corpo piegando il polso. Rimanere in questa posizione per 10 secondi, poi abbassare i pugni e aprire lentamente le dita. Ripetere per 10 volte.
Se questi e altri trattamenti che può consigliare il medico, come ultrasuoni, laser, ionoforesi, non dovessero sortire alcun risultato, si può ricorrere all’intervento chirurgico, che di solito si esegue in day hospital.
Tunnel carpale: qualche esercizio per aiutare
sport e fitness
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