Sanihelp.it – Camminare percorrendo tutta Italia. Questo l’affascinante obiettivo di Ecomaretona 2009: da Reggio Calabria a Trieste, per dimostrare che sport e ambiente hanno qualcosa in comune, per scoprire qual è il vero stato delle coste italiane, ritrovare bellezze dimenticate, località e spiagge più e meno famose, fotografando situazioni di abbandono e degrado.
L’idea è di Giuseppe Tamburino, torinese di 52 anni che il 14 Giugno è partito da Reggio Calabria per percorrere le coste ioniche e adriatiche risalendo lo stivale fino a Trieste, dove arriverà il 30 Agosto, insieme a tutti gli ecomaratoneti, atleti e gente comune, che vorranno unirsi a lui.
Oltre 1500 chilometri di corsa e 78 giorni per percorrerli. 9 regioni da attraversare, centinaia i comuni in cui fermarsi. 78 tappe, la più lunga di 25 chilometri, la più corta di 6 chilometri.
L’idea è che un’attività fisica sana e pulita come la corsa può e deve associarsi al rispetto e alla valorizzazione dell’ambiente. Un’iniziativa aperta a tutti, chiunque può partecipare, anche per una sola tappa, l’importante è correre insieme a favore dell’ambiente.
Gli ecomaretoneti presteranno particolare attenzione agli accessi ai diversamente abili alle spiagge, al numero e qualità delle spiagge pubbliche e dei servizi erogati, sicurezza delle stesse, costi delle spiagge private, percorsi pedonali e ciclabili panoramici e percorribilità delle strade esistenti.
Grazie alla partnership di Asics all’Ecomaretona sbarca anche il fitwalking, con l’obiettivo di far conoscere al pubblico (e avvicinarlo) a questa valida alternativa al running. Ogni giorno infatti, a fine tappa, è previsto un programma di fitwalking per tutti, in collaborazione con due grandi atleti: i fratelli Giorgio e Maurizio Damilano, olimpionici e campioni mondiali di marcia, esperti di questo nuovo modo di camminare veloce.
Un’esperienza all’aria aperta consigliabile davvero a tutti, da ripetere in qualsiasi momento e non appena se ne ha l’occasione, utile per tenersi in forma e combattere lo stress.