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3 miti del fitness: quanto c’è di vero?

Sanihelp.it – L’attività fisica è materia di studio in costante evoluzione, proprio come la medicina o l’informatica. Tanti sono i progressi e le nuove scoperte che nel corso degli anni hanno portato le persone a modificare il proprio modo di allenarsi. Negli ambienti sportivi però si sono diffuse con il passare del tempo anche diverse teorie errate che disorientano i neofiti del fitness. Con l’aiuto di un esperto ne abbiamo analizzate 3: di seguito tutta la verità!


Allenarsi con i pesi fa ingrossare eccessivamente i muscoli:
«Ad esserne convinte sono soprattutto le donne – spiega Gianluca Spinelli, personal trainer di Milano – ma per aumentare trofia e massa muscolare in modo significativo non è sufficiente sollevare qualche chilo. L’allenamento con i pesi, se effettuato in maniera costante e utilizzando i giusti carichi, può invece aiutare anche le signore a tonificare il corpo e ad accelerare il metabolismo». Continua l’esperto: «Se aumentiamo la nostra percentuale di massa magra infatti, riusciremo a bruciare più calorie anche quando stiamo a riposo: tra gli effetti positivi c’è anche la perdita di peso inteso come grasso (non solo come numero sulla bilancia!)». Conclude il trainer: «L’ideale è mixare esercizi con i pesi insieme con brevi sessioni di allenamento cardio se l’obbiettivo è quello di asciugarsi e migliorare il tono muscolare. Per incrementare il volume e la forza sono invece necessari programmi che prevedono un aumento del carico di lavoro in progressione sotto la guida di un professionista del settore, onde evitare spiacevoli infortuni soprattutto a carico della colonna».

Lo yoga cura il mal di schiena:
«Lo yoga è un'antica disciplina di origine indiana, un'arte millenaria basata su un sistema armonico di sviluppo del corpo, della mente e dello spirito. In Italia è molto diffuso e viene spesso indicato come un rimedio miracoloso per il mal di schiena. – afferma Gianluca Spinelli – Sicuramente alcune posizioni permettono di allungare la colonna ed alcuni esercizi sono ottimi per migliorare la postura, ma per chi è interessato da una contrattura o da un problema più profondo dovuto ad un trauma o ad un atteggiamento posturale sbagliato che si ripete da anni, lo yoga può fare ben poco». Continua l’esperto: «A chiunque volesse avvicinarsi a questa disciplina consiglio di rivolgersi ad una scuola qualificata e certificata poiché in un’attività come questa la vera differenza la fanno la preparazione e la serietà dell’insegnante, colui che saprà scegliere in base all’allievo ed alle sue capacità e problematiche il percorso più adatto».

  É bene allenarsi a stomaco vuoto per perdere peso:
«Il cibo è il combustibile che il nostro corpo utilizza per produrre l’energia necessaria a svolgere le varie funzioni vitali – afferma il trainer – Va da sè che se vogliamo sottoporci ad un allenamento prolungato ed intenso è bene aver fatto il pieno di benzina per riuscire a sostenere lo sforzo senza avvertire cali di energia». Continua l’esperto: «Non è necessario patire la fame per perdere peso, è invece importante scegliere con attenzione la qualità del carburante. Evitare di fare il pieno di carboidrati raffinati, preferendo invece una barretta bilanciata oppure una fetta di pane integrale con qualche fetta di bresaola: il giusto mix tra carboidrati, proteine e grassi che (a dirlo è la Scienza) permette di evitare i picchi glicemici, garantendo una sensazione di sazietà prolungata». Conclude Gianluca Spinelli: «Altrettanto importante è lo spuntino che deve essere assunto dopo l’allenamento, meglio se nella prima mezz’ora. Il momento in cui il cibo che introduciamo nel nostro organismo viene utilizzato al meglio per costruire i muscoli. Cosa mangiare? Uno snack bilanciato oppure uno shaker proteico».

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