Sanihelp.it – Durante l’anno non è semplice ritagliarsi dei momenti da dedicare a se stessi. Spesso i ritmi frenetici ci travolgono e non lasciano tempo per lo sport. D’estate invece possiamo organizzarci diversamente: per questo motivo sono in molti a decidere di sfruttare la bella stagione per perdere qualche chilo, muoversi di più e ritrovare l’energia dando un calcio allo stress.
Le alternative sono tante, ma le attività più gettonate sono quelle che si praticano in acqua dove l'allenamento è meno traumatico e procura ugualmente importanti benefici per la salute. Ci si muove, ci si diverte e si tonifica il corpo senza gravare sulle articolazioni (un grosso vantaggio soprattutto per chi è in sovrappeso) ed, elemento da non sottovalutare, non si soffre il caldo.
L’acqua fitness ha conquistato negli anni milioni di persone e continua a far innamorare giovani e meno giovani proprio perché ognuno può allenarsi seguendo il proprio ritmo e scegliendo l’attività che più gli si addice. Le possibilità sono molteplici: dall’idro-spinning, all’acqua-combat, dallo step al fit-walking, dal total body al Pilates, tutto rigorosamente in acqua.
Ormai quasi tutte le piscine offrono la possibilità di pedalare immersi fino al torace a ritmo di musica, sferrare pugni e calci contro speciali sacchi ancorati al pavimento della vasca, saltellare su e giù da uno step appoggiato sul fondo, correre lungo le corsie senza danneggiare così ginocchia e caviglie grazie all’assenza di forza di gravità.
Per le più audaci l’ultima arrivata tra le attività da praticare in piscina si chiama acqua-pole gym, che proprio come la più classica e diffusa pole dance, si svolge utilizzando un palo d'acciaio, questa volta immerso in acqua e ancorato al fondo con una speciale ventosa.
Ce n’è per tutti i gusti dunque ed il risultato sulla salute è garantito: a sostenerlo è uno studio presentato a Toronto al Canadian Cardiovascular Congress, che dimostra come il fitness in acqua possa essere ancora più efficiente dal punto di vista cardio-respiratorio di quello effettuato «a secco».
Un gruppo di ricercatori del Montreal Heart Institute ha infatti monitorato i dati relativi alla frequenza cardiaca e al consumo di ossigeno di 22 giovani in buona salute che hanno eseguito lo stesso allenamento su una cyclette dentro e fuori dall’acqua. È emerso che il sistema cardiovascolare lavora in modo più efficiente quando si pedala in piscina, con l’acqua fino al torace.
Un motivo in più per scegliere questo tipo di attività non solo durante l’estate, ma anche al rientro dalle vacanze per mantenere i benefici ottenuti.