Sanihelp.it – Lo yoga comprende moltissimi termini spesso dal significato oscuro o, comunque, non immediatamente afferrabile.
Uno di questi è Drishti. Se frequentate una classe di yoga tenuta da un buon insegnante, esso vi avrà indicato più volte dove porre la vostra Drishti, cioè lo sguardo: ai piedi, al cielo, alla mano destra.
Il termine Drishti significa “concentrare lo sguardo” ma non solo. Specifica anche la necessità di aggiugere la propria intenzione e l'attenzione vigile nel guardare in una direzione specifica. Quando guardiamo i nostri alluci non stiamo solo fissando lo sguardo, ma ci stiamo ponendo un obiettivo: quello di arrivare a distenderci al massimo del nostro potenziale.
Ecco perché il concetto di Drishti si può applicare anche a molti altri campi della vita. Scegliete un obiettivo per voi importante e concentratevi su di esso. Se, ad esempio, volete combattere un dolore cronico alla spalla destra, non ponete l'attenzione sul dolore, ma sulla guarigione. Visualizzate il vostro obiettivo (il benessere, ad esempio) e concentratevi su di esso come fareste per un'attività legata al vostro lavoro o alla vita quotidiana. La mente comanderà tutto e il corpo vi seguirà.