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Trauma season, estate stagione degli infortuni

Sanihelp.it – La stagione estiva rappresenta l’occasione perfetta per uscire all’aria aperta e cercare di riacquistare la forma fisica, ma è al tempo stesso periodo di traumi e lesioni, soprattutto se durante il resto dell’anno ha prevalso la sedentarietà. Lo dimostra un’indagine dell’Istituto Superiore di Sanità, secondo cui ogni anno sono 300mila gli italiani che subiscono infortuni legati ai più comuni sport estivi.


Secondo quanto riportato da una ricerca del Department of Health and Human Services pubblicata da Boston.com, quasi 2 milioni di americani ogni anno si rivolgono a cure mediche per via di infortuni legati a sport estivi, a tal punto che l’estate viene soprannominata trauma season. Secondo un’intervista agli esperti del UPMC Children's Hospital pubblicato su Pittsburgh Post-Gazette, nei mesi caldi gli infortuni tra i giovanissimi raddoppiano, mentre tra gli adulti possono aumentare del 30%. Un trend negativo che ha coinvolto sia vip sia atleti professionisti: da Jennifer Lawrence, che ha subìto un trauma cranico mentre praticava windsurf, a Owen Wilson, che ha riportato una lesione alla fronte sulla tavola da surf, fino ad arrivare al beacher azzurro Daniele Lupo, fermato da una frattura del quarto metacarpo, e al giocatore di beach soccer portoghese Bruno Torres, che ha subìto il distacco della rotula.

Secondo la National Health Association il più popolare degli sport da spiaggia è il beach volley che, se praticato in maniera scorretta, può dar vita a lussazioni alle spalle (50%), microtraumi ai gomiti (32%), e fratture delle dita (18%). I surfisti tendono a essere vittime di trauma cranici (67%), contusioni (20%) e lacerazione agli arti inferiori (13%). Sempre più appassionati decidono di praticare attività fisica ad alta quota: trekking, jogging e mountain bike. In questo caso i traumi più frequenti riguardano le distorsioni alle caviglie (43%), dovuti all’instabilità del terreno, strappi muscolari alla schiena (36%), causati da un carico di lavoro eccessivo a danno della colonna vertebrale, e fratture delle falangi dei piedi (21%), dovute a un errato utilizzo dei bastoncini da trekking.  

Secondo gli esperti per prevenire questi problemi è fondamentale dotarsi di attrezzature sportive sicure, eseguire esercizi di riscaldamento muscolare e rimanere costantemente idratati. Praticare attività e sport estivi senza prima essersi sottoposti a un’adeguata preparazione fisica aumenta il rischio di infortuni, soprattutto quelli legati a un sovraccarico funzionale, conferma il dottor Antonio Castelluzzo, coordinatore medico di Mectronic. 

Chi pratica i più comuni sport in spiaggia tende a farlo in maniera amatoriale e a essere vittima di stress muscolari, distorsioni e lesioni. I consigli: conoscere i propri limiti in riferimento a età e struttura muscolare, bilanciare l’attività fisica con fasi di riposo e avere una conoscenza adeguata della tecnica dello sport che si decide di praticare. L’ausilio di Theal Therapy è un valido alleato, grazie alla sua tecnologia laser che massimizza gli effetti terapeutici e si adatta al fototipo di ciascun individuo, garantendo un’azione termocontrollata e personalizzata. 

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