Sanihelp.it – Che il corpo e la mente siano collegati in modo indissolubile tra loro, è una verità ormai assodata, ma i programmi che promuovano una forma di benessere a 360 gradi sono ancora troppo pochi.
Sicuramente un ottimo programma è quello promosso dal Rady Children’s Hospital di San Diego, in collaborazione con la fondazione Sean O’Shea.
Infatti, i volontari dell’associazione si occupano di offrire lezioni di yoga ai giovanissimi pazienti in cura per diversi tipi di tumore.
I programmi di yoga che vengono realizzati si basano soprattutto sull’assunto per il quale non solo il male, ma anche le terapie, possono arrivare a rendere il corpo sempre più debole e debilitato.
I sintomi legati, ad esempio, alla chemioterapia comprendono nausea, perdita di capelli, ma anche riduzione della mobilità e difficoltà respiratorie.
Per questo motivo, in ospedale si propongono esercizi che aiutino, anche nel caso in cui non sia possibile spostarsi dal letto, i pazienti a recuperare la mobilità, e non solo.
Si promuovono esercizi legati alla respirazione, ed esercizi di meditazione e di rilassamento, che possono servire ai piccoli pazienti per superare i momenti più critici delle terapie e della loro malattia.
I programmi sono stati messi a punto da Ping Cao, una donna che appartiene all’associazione e che è un’insegnante di yoga e una sopravvissuta al cancro al seno.
Proprio per questo Ping Cao ha la possibilità di avvicinare i bambini, e anche le loro famiglie, in un modo speciale, che rende tutta l’esperienza dello yoga in corsia ancora più importante.