Sanihelp.it – L'esercizio fisico è una sana abitudine ed è normale voler continuare ad allenarsi, anche quando non si sta molto bene. Questo può andare bene in determinate situazioni, ma può essere anche dannoso se si hanno determinati sintomi.
Molti esperti usano la regola sopra il collo quando consigliano alle persone se continuare ad allenarsi mentre sono malate. Secondo questa teoria, se si hanno solo sintomi che sono sopra il collo, come naso chiuso, starnuti o mal d'orecchi, è probabile che si possa fare esercizio a intensità moderata per un periodo più breve, ma solo se ci si sente. Al contrario, se i sintomi sono sotto il collo, come nausea, dolori muscolari, febbre, diarrea, tosse produttiva (con catarro) o congestione toracica, sarebbe meglio saltare l'allenamento finché non passano. In realtà è piuttosto difficile generalizzare, in quanto una persona può sentirsi male con una febbriciattola, mentre un’altra può essere in forma anche con raffreddore e mal di gola. La cosa migliore è consultare il proprio medico.
Dati gli eventi attuali, con la pandemia in corso, se si ha un lieve raffreddore ma c’è l'energia per allenarsi, la soluzione migliore è fare una passeggiata leggera fuori o in casa piuttosto che dedicarsi a un'attività fisica vigorosa. Rimane fondamentale mantenere il distanziamento sociale.
Se invece l'energia per portare a termine la normale routine non c’è, meglio ridurre l'intensità dell'allenamento o accorciarne la durata.
Anche se generalmente va bene fare esercizio con un lieve raffreddore, dobbiamo tenere presente che potremmo diffondere germi ad altre persone e contagiarle. Meglio perciò evitare di andare in palestra se non ci si sente bene, vista la velocità con cui queste nuove varianti del coronavirus si diffondono.
In caso di febbre bisogna invece prendersi una pausa dall’allenamento, in quanto il movimento può aumentare il rischio di disidratazione e peggiorare la situazione. Alcuni temono che alcuni giorni di assenza dalla palestra possano farli tornare indietro e causare una perdita di muscoli e forza, ma ci sono studi che dimostrano che non è così. Una pausa non compromette i risultati ottenuti, anzi permette di rimettersi in forze e dà sicurezza alle altre persone.
In definitiva, ascoltare il proprio corpo è la soluzione migliore per decidere se è il caso o meno di allenarsi, e in caso di dubbio chiedere consiglio al medico.