Sanihelp.it – L’attività cardio, tipo la corsa e la cyclette aiutano a smaltire la buccia d’arancio. Questo perché mettono in moto la microcircolazione e l’ossigenazione dei tessuti. Tuttavia non si tratta di un sistema che risolve e mette al riparo dalla cellulite, quindi non si deve ritenere risolutivo. Ciò soprattutto quando si esagera. Si rischia infatti di accumulare acido lattico, che nel caso in cui si ha un microcircolo lento, farà fatica a riassorbirsi del tutto. Anche la perdita di peso, serve sì ad assottigliare la circonferenza di cosce e glutei, ma gli inestetismi tendono a rimanere. Il problema è appunto la massa magra non quella grassa e anche la cattiva circolazione.
La soluzione giusta è quella del potenziamento muscolare, quindi esercizi a corpo libero e pesi. È un allenamento che punta a risvegliare gli adduttori, cioè il muscolo interno ed esterno della coscia. Sono quei punti critici dove vanno a depositarsi gli accumuli adiposi e la cellulite.
Non solo in palestra con esercizi ad hoc, ma ci si può allenare anche a casa. Bastano infatti due cavigliere da 2 kg e poi fare dei sollevamenti laterali e all’indietro per 20 ripetizioni a gamba. Ideali per potenziare i muscoli posteriori della coscia sono gli squat e gli affondi. E poi c’è anche la corda, ne occorrono 20 minuti di salto. Serve a bruciare i grassi e le calorie e potenzia i muscoli dell’addome.
Altro consiglio, è quello, approfittando della bella stagione, di pedalare nell’acqua. E ancora: lo Yoga.