Sanihelp.it – Una ricerca condotta da American Pistachio Growers indaga il rapporto tra italiani e attività fisica e incorona con foglie di pistacchi la camminata come attività aerobica preferita dagli sportivi nostrani (54,7%), soprattutto fra le donne (62,6%) e, a sorpresa, gli over 64 anni (70,3%). APG, l’associazione che da anni promuove le proprietà benefiche dei pistacchi californiani come recovery snack dopo l’attività fisica, approfondisce anche il legame tra alimentazione e active lifestyle: quasi uno sportivo su due dichiara di non seguire alcuna dieta, ma cerca di arrangiarsi con un'alimentazione equilibrata e solo uno su tre controllerebbe le calorie consumate dopo le fatiche.
Gloria Ghiara, istruttore di Fitwalking, insegna come dare il meglio con le gambe iniziando a praticare la camminata sportiva. Ecco cinque consigli pratici per iniziare subito. Scegli la tua categoria. Ci sono tre diversi modi di praticare il Fitwalking. La categoria Life Style si rivolge a chi vede il Fitwalking come momento di svago: ma anche chi ama semplicemente camminare, una volta acquisita la giusta tecnica si rende conto di quanto anche una passeggiata diventi più fluida, piacevole e dolce.
Il Performer Style è dedicato invece a chi vuole praticare una vera e propria forma di fitness camminando. Si tratta di un’attività motoria allenante e che porta anche a una serie di risultati – dal miglioramento della velocità, della resistenza e del fiato al dimagrimento, dal miglior tono muscolare al relax psicofisico. Lo Sport Style è il top per chi mira alla performance, alla sfida con se stessi e con gli altri in gare ed eventi e sceglie il Fitwalking come proprio sport d’elezione.
Impara la tecnica giusta. Per ottenere una camminata fluida e veloce, occorre camminare fino a raggiungere una velocità di 6-8 km/h. Una grande differenza tra correre e camminare è la presenza o meno della fase di volo: nel walking, a differenza del running, un piede è sempre appoggiato sul terreno. Nel Fitwalking il passo si compone di tre movimenti precisi: attacco, con l’appoggio deciso del tallone al suolo, rullata, con la pianta del piede che aderisca interamente al terreno (con un movimento simile a quello di un tampone o un timbro), e spinta posteriore fino alla punta dell’alluce. A dare un impulso fondamentale e decisivo alla camminata si associa il movimento delle braccia, che oscillano lungo i fianchi in modo evidente oppure piegate al gomito a 90 gradi.
Fai pratica. Non avere fretta, man mano i movimenti diventano più fluidi, la velocità aumenta così come i chilometri che riuscirai a percorrere. Puoi usare un cardiofrequenzimetro per monitorare il battito cardiaco, mantenendolo al 60-80% della frequenza cardiaca massima. Ancora più semplice per regolarsi, mantenere un buon ritmo restando in grado di chiacchierare: non si deve avere il fiatone.
Immergiti nella natura. Su prati, spiagge e sentieri sterrati si può praticare il Fitwalking Cross, un’evoluzione della camminata sportiva con l’ausilio dei bastoncini: anche in questo caso le dritte di un istruttore abilitato sono fondamentali per acquisire la giusta coordinazione. Il Fitwalking Cross mette in movimento tutto il corpo ed è anche divertente, oltre a regalare spalle e braccia forti e super toniche!
Punta sulla continuità. Se sei fuori allenamento o in sovrappeso, piuttosto che sulla velocità a tutti i costi mira a percorrere più chilometri, anche se più lentamente. Per monitorare i tuoi percorsi e motivarti basterà un’App contapassi da scaricare gratuitamente sul tuo smartphone.