particolari vegetazioni frutto della combinazione di acqua, generalmente di tipo sulfureo, con una componente solida a base di alghe (cianoficee, alghe azzurre, alghe verdi, diatomee, flagellati ecc.) o altri componenti organici marini.
Vengono coltivate su apposite scalinate a piani inclinati sopra i quali scorre l’acqua sulfurea. Giunte a completa formazione le muffe, previa termalizzazione in acqua sulfurea (45-48 °C), vengono applicate sulla cute sotto forma di impacchi della durata di circa 20 minuti ciascuno.
Il loro meccanismo è assimilabile a quello della fangoterapia ed è basato principalmente, oltre che sull’azione specifica dovuta alla loro peculiare e unica composizione, sul calore (azione trofica, decontratturante, analgesica, vasomotoria ecc.) e sulla presenza di solfuri (azione trofica immunitaria, batteriostatica, antimicotica, antiseborroica, cheratolitica, antifibrotica, antiossidante ecc.).
Le indicazioni principali si hanno nelle patologie dell’apparato cutaneo (ottimi risultati si ottengono nel trattamento della psoriasi e dell’artropatia psoriasica), oltre che nella cura dell’acne e della seborrea.
I migliori risultati si ottengono abbinando le muffe ai bagni per un totale di 12 / 20 applicazioni.