insieme di manovre manuali o strumentali per favorire il deflusso venoso e linfatico degli arti.
Ha la peculiarità di sgonfiare velocemente i ristagni di liquidi, in particolare gli accumuli di tossine.
Infatti, con una sufficiente attivazione della filtrazione renale e una buona sudorazione, l’organismo dovrebbe espellere naturalmente le tossine, depurando l’organismo.
Quando ciò non avviene, compaiono alcune patologie quali: cellulite, linfedema, disturbi della circolazione, aumento di peso, ritenzione idrica, insufficienza venosa, varici.
Ecco allora che il linfodrenaggio favorisce il libero fluire della linfa, elemento composto da sali minerali, proteine, acqua, ossigeno.
Il linfodrenaggio è consigliato per preparare i tessuti a un intervento chirurgico (eliminazione dei liquidi in eccesso e riattivazione della microcircolazione capillare), o in caso di rinite, sinusite, forme allergiche, o ancora per curare couperose, rosacea, acne.
Una seduta di linfodrenaggio ha la durata di circa un’ ora, e il numero delle sedute varierà in base alle esigenze del paziente.