tipologia di acido grasso caratterizzata dalla presenza nella catena di atomi di carbonio di più doppi legami.
A differenza degli acidi grassi saturi, questa tipologia si trova in natura allo stato liquido: maggiore è il numero di doppi legami, minore è la temperatura di fusione.
La presenza di doppi legami rende questo tipo acido instabile e quindi soggetto all’azione della luce dell’ossigeno e del calore.
Dal punto di vista nutrizionale, se ben conservati e quindi se non hanno subito ossidazione a causa di una conservazione o a una preparazione errata, tendono ad abbassare il livello di colesterolo cattivo nel sangue e a fluidificare lo stesso. Di contro, un consumo eccessivo di grassi polinsaturi è associato a immunosoppressione e l’insorgenza di neoplasie.