pianta originaria delle foreste pluviali sudamericane, in special modo quelle del Cile e dell'Argentina. L'estratto della sua corteccia è utilizzato in gastronomia come sostituto del pepe nero per il suo tipico sapore piccante, ma trova impiego anche in fitoterapia. In medicina tradizionale, infatti, si prescrive il drimys winteri per il trattamento di problemi digestivi, coliche e flatulenza: mentre a livello topico può tornare utile in caso di mal di denti o eczema. Non esistono sufficienti informazioni che possano confermare l'efficacia della pianta, o la sicurezza della sua assunzione: dunque è sconsigliata in gravidanza e allattamento.