evoluzione della tradizionale creatina, inserita sul mercato degli integratori negli anni '90 per evitarne alcuni effetti collaterali classici. Tra questi si ricordano crampi muscolari, disidratazione, dolori addominali e diarrea: tutte controindicazioni legate alla scarsa idrosolubilità della creatina, che in qualche modo limitano le performance di chi la assume. La creatina micronizzata viene assorbita in maniera migliore dall'organismo: a livello muscolare, invece, non garantisce vantaggi rispetto alla sua versione classica.