pianta rampicante che prende il nome dalla forma a organo genitale femminile dei suoi fiori, conosciuta volgarmente anche come pisello blu. Utilizzata nella gastronomia dell'Asia meridionale precipuamente per colorare le pietanze, fa parte di quelle sostanze erbacee che in medicina ayurvedica sono ritenute nootrope, in grado cioè di migliorare la memoria e di avere benefici a livello neurologico. La clitoria ternatea è ritenuta antidepressiva, antipiretica, ansiolitica, sedativa e anticonvulsivante: alcuni peptidi ritrovati al suo interno sembrerebbero inoltre avere un'azione anti-tumorale, e capaci di inibire l'assorbimento del glucosio dall'alimentazione con ovvi benefici a livello di diabete. Tuttavia vi sono ricerche che negano che l'azione della pianta sia poco potente.