conosciuta anche come yerba santa, si tratta di una pianta, l'Eriodyction Californicum, nativa appunto di California ed Oregon. L'erba santa era conosciuta in medicina popolare per le sue proprietà officinali, che secondo la tradizione risultavano utili nel trattamento di asma bronchiale, bronchite, tubercolosi e rinite allergica. Ultimamente l'attenzione verso questa pianta si concentra soprattutto verso un flavonoide particolare presente al suo interno, l'eriodictiolo, composto amaro che assieme ad altri flavanoni sta mostrando in diverse sperimentazioni in laboratorio buone caratteristiche anti-tumorali, frenate però dalla relativa limitatezza in natura e dall'eccessivo costo dell'estrazione. L'assunzione di erba santa sembra sicura per l'organismo, sebbene non si abbiano sufficienti conoscenze riguardo ai possibili effetti collaterali.