sostanza estratta appunto dal fegato dello squalo, che si utilizzava in medicina popolare come rimedio di disturbi dell'apparato respiratorio e digestivo. Oggigiorno è un ingrediente utilizzato in qualche medicina per il trattamento delle emorroidi, e negli integratori come coadiuvante di terapie per la cura di leucemia e melanoma, per il ripristino dei livelli dei globuli bianchi nell'organismo durante la chemioterapia e per prevenire tumori dovuti all'utilizzo di raggi X. Nessuna di queste proprietà è stata effettivamente dimostrata, né gli effetti collaterali possibili legati all'assunzione di olio di fegato di squalo: secondo alcuni studi potrebbe innalzare i livelli di colesterolo, secondo altri oltre a possedere sostanze che dovrebbero fermare la crescita dei tumori ne avrebbe anche altre che la promuovono.