costituente emicellulosico tipico delle cortecce degli alberi: il larice, in particolare, ne è abbondante. Questo composto è utilizzato nei farmaci e negli integratori, in quanto stimola il sistema immunitario: esso accresce la flora batterica intestinale, tra cui il Lactobacillus, con benefici per il tratto digestivo. È particolarmente indicato per accrescere l'azione dei vaccini. L'arabinogalattano viene somministrato anche in risposta a infezioni come febbre, otite e HIV: più in particolare, può essere inserito nella terapia di cancro al fegato ed encefalopatia epatica. Per periodi di assunzione minori di sei mesi è generalmente sicuro: sopra a questo lasso di tempo può diventare pericoloso, in quanto la stimolazione del sistema immunitario può comportare il rischio di insorgenza di malattie autoimmuni come lupus e artrite reumatoide. Inoltre accresce la probabilità di rigetto di trapianto d'organo.