nome comune di un gruppo di arbusti del genere Krameria, originario delle Ande. Dalle radici della ratania si ottiene un estratto utilizzato in fitoterapia per le sue caratteristiche astringenti, antinfiammatorie, emostatiche ed antibatteriche. Queste caratteristiche derivano dalla ricchezza di tannini di questo integratore, che lo rendono utile nel trattamento di ragadi anali e mammarie, emorroidi e fragilità capillare in generale. Altri usi per cui viene prescritta la ratania sono il trattamento di diarrea e di infiammazioni alla bocca, alla faringe e gengiviti. E' sconsigliata l'assunzione in gravidanza o allattamento.