è uno zucchero semplice estratto dal legno di larice o betulla. Viene scarsamente metabolizzato dal fegato e da altri organi per poi essere eliminato attraverso il rene e raggiungendo concentrazioni elevate nelle vie urinarie dove eserciterà i suoi effetti adesivi sui batteri. Nella vescica e nel tratto urinario agisce principalmente sulle infiammazioni causate da escherichia coli. La capacità adesiva dei batteri al mannosio è superiore a quella degli stessi verso la vescica, ecco perché viene impiegato come rimedio naturale nel trattamento della cistite recidiva. Può essere utilizzato sia nelle infezioni acute delle vie urinarie sia negli episodi più lievi di cistite. Lo troviamo in piccole concentrazioni nella frutta (pere, mele, arance). Può causare possibili effetti collaterali a livello gastro-intestinale e renale, è contrindicato in caso di malattie del rene.